Tradizione leggendaria della mia zona. Ogni famiglia ha la sua ricetta che assolutamente non scuce, ma, non perché la faccio io, ma questa è la più buona che io abbia mai mangiato. Confermato anche da mia mamma e da mia nonna. Una volta, se ne facevano anche 60 o 70 uova per volta, perché a Pasqua si regalava al posto delle uova di cioccolato.
Notate la somiglianza col panettone gastronomico? certo, perchè la base è quella, ma il condimento stavolta si trova nell'impasto.
Volendo si può arricchire con cubetti di pecorino mescolati all'impasto che in cottura sciogliendosi formano i classici occhi. Alle volte mi piace arricchire l'impasto anche con un pugno di semi di sesamo e/o di papavero.
Ingredienti per 1 crescia
500 g. di farina 0
150 g. di parmigiano grattato
150 grammi di olio d' oliva
5 uova
1 cubetto di lievito di birra
1/2 bicchiere di latte tiepido
1 cucchiaino di zucchero semolato
10 g. di sale
pepe a piacere
Preparazione
in una ciotola mettete la farina ed il formaggio, al centro sgusciate le uova, mettete tutto l'olio, il sale, il pepe ed il lievito sciolto nel latte con il cucchiaino d zucchero.
Mescolate con un cucchiaio di legno, quando avrete ottenuto un impasto ben amalgamato, mettete un pugno di farina sulla spianatoia di legno ed impastate per dieci minuti buoni, cercando di non aggiungere altra farina, ma se la dose di olio è quella che vi ho detto non ce ne dovrebbe essere bisogno.
A questo punto, formate una palla con l' impasto e mettetelo dentro uno stampo cilindrico a bordi alti, imburrato ed infarinato.
Coprite con un canovaccio e mettete a lievitare dentro il forno tiepido per circa due ore.
Quando l' impasto ha raddoppiato il volume, scopritelo e senza spostarlo da dove si trova, accendete il forno a 60 g.per circa 10 minuti, in modo che termini la lievitazione, e poi alzatelo alla temperatura di 180° per 50/60 minuti.
Fate la prova stecchino.
Quando sfornate, capovolgete lo stampo su una gratella da pasticceria, in modo che perda vapore.